Essere se stessi


essere se stessi

Sapete cosa vi dico, cari Amici, stasera?
Vi dico che in quasi vent’anni di pratica come psicologa
abbiamo tutti le stesse paure, bisogni, desideri.
Tutti vogliamo essere ascoltati, accolti, accettati, amati.
Tutti temiamo di essere rifiutati, abbandonati, giudicati, feriti.
Questo è ciò che rende così complicate le relazioni,
soprattutto quelle affettive,
in cui ci sarebbe l’opportunità di aprirsi e svelarsi per ciò che si è.
Spesso non lo facciamo, fuggiamo,
ci nascondiamo dietro maschere, finzioni, rappresentazioni,
che alla lunga fatichiamo a sostenere.
E ci sentiamo stanchi, annoiati, frustrati, arrabbiati,
ce la prendiamo col partner, che non ci capisce, non ci ascolta, non, non…

E, invece, la soluzione sarebbe semplicissima,
perché sempre a portata di mano.
perché alberga dentro di noi.
E’ la capacità di accettarci per quello che siamo,
senza paragonarsi a chissà quali standard
di bellezza, di costume, di cultura, o di reddito.
E’ la capacità di apprezzare e rispettare il Dono di noi
che ci è arrivato, del tutto non richiesto, nè meritato.

E’ la capacità di fare tesoro di questo,
di riconoscerlo, di metterlo a disposizione del Mondo,
ivi compreso, se capita, anche ad un Partner.

Tutti abbiamo le nostre ferite,
in parte ci siamo nati, in parte sono frutto del percorso di vita,
dell’educazione, familiare, scolastica, sociale,
ma quelle stesse ferite sono quelle che, se riconosciute, accettate, superate,
ci permettono di scoprire quel grande Dono unico e irripetibile
che ciascuno di noi E’.

Anna Fata

Anna Fata: L’intervista su DaSapere


dasapere

Intervista di Cinzia Ciarmatori

Anna Fata è psicologa e coach di orientamento olistico, scrittrice, presidente dell’Associazione ArmoniaBenessere che opera per il raggiungimento del ben-essere globale delle persone, sia in ambito privato che professionale, responsabile di corsi e scuole online.

L’abbiamo incontrata per conoscere qualcosa in più del suo interessante approccio e del suo metodo.

Dalla pubblicazione del tuo libro La Vita professionale e la pratica meditativa, uscito qualche anno fa per le edizioni Il Punto d’Incontro, quale percorso stai esplorando?

Un passo fra i tanti è la meditazione, … continua a leggere su DaSapere

Intermezzo: GoodSundayWorld!


100_1070Ho sempre adorato
le prima luci dell’alba,
specie dei giorni festivi.

Tempo sospeso.

Sovrasta il silenzio.
Delle voci,
delle menti.

Parla solo il cuore.
E i sensi.

Uno spicchio di luna
cede il passo al baldanzoso sole.
La siepe di pitosforo
abbraccia col suo dolce aroma
e addolcisce il caffè d’orzo.

Fronde d’ulivo ondeggiano.
Uno lieve sciabordio d’auto di sottofondo.
Due cani che scodinzolano abbaiando.

Cinguettii.

I fiori si riaprono.

‪#‎GoodSundayWorld‬!

Sul tempo ..


clessidra

Abbiamo stabilito il tempo cronologico,
una convenzione, un punto riferimento, una consuetudine.
lo abbiamo amato, odiato, accolto, combattuto.
Lo abbiamo rincorso, allontanato,
abbiamo cercato di allungarlo, accorciarlo, fermarlo,
portarlo avanti, oppure indietro.

Eppure il tempo cronologico,
se correttamente vissuto,
ha un senso e un valore.

E’ lo spazio per apprendere,
comprendere,
sorprendere,
perseverare,
pazientare.

E’ ciò che conferisce un valore
e un peso
al nostro esserci
e al nostro fare.

E’ ciò che consente
di stabilire delle priorità,
oppure che impone delle urgenze.

E quando proprio non riusciamo a venire a patti col tempo,
ecco che interviene la dimensione del non-tempo,
del dove c’è ‘tutto il tempo’.

E’ lo spazio dell’Istante,
dell’apparente immobilismo,
dell’Eternità,
dell’E’ già tutto qui.

E, sorprendentemente,
quando ci si scopre
a viverlo consapevolmente una volta,
ci si rende conto
che può albergare in ogni istante
del tempo cronologico.

Ed è una vera liberazione ….

‪#‎ilcoachingolistico‬

(fonte immagine: http://www.santuarionsmontallegro.com/easyNews/NewsLeggi.asp?IDnews=383)

Chi decreta il nostro successo..?


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Spesso mi capita di ascoltare persone
che non perdono occasione per sottolineare
che tutto ciò che hanno conquistato è stato frutto
del loro impegno, fatica, attività, sacrificio.

Osservando, di contrasto,
coloro che si impegnano, faticano, agiscono, si sacrificano,
per il lavoro, gli affetti, o anche semplicemente … per una sopravvivenza dignitosa,
e magari non ci riescono,
mi sorge il dubbio:
“Ma siamo proprio sicuri che sia esclusivamente frutto del vostro impegno ciò che conquistiamo nella vita? Perché alcuni, a dispetto degli sforzi, e delle buone intenzioni, non ci riescono? Non è che, magari, ..c’è anche l’intervento di una qualche Entità superiore a noi, in ciò che otteniamo (..e non?)”

Prima di puntare il dito,
forse,
dovremmo riflettere di più.
E dubitare …

‪#‎ilcoachingolisitico‬

Preghiere ..


Weltjugendtag

C’è una cosa, tra le tante,
che chiedo sempre ardentemente nella preghiera:
di non dimenticarmi mai delle mie radici,
delle umili e semplici origini,
di chi ha fatto sacrifici per me,
e di chi è in stato di maggiore bisogno rispetto a me …

(fonte immagine: http://www.uccronline.it/…/qual-e-il-senso-e-lo-scopo-dell…/)