Essere se stessi


essere se stessi

Sapete cosa vi dico, cari Amici, stasera?
Vi dico che in quasi vent’anni di pratica come psicologa
abbiamo tutti le stesse paure, bisogni, desideri.
Tutti vogliamo essere ascoltati, accolti, accettati, amati.
Tutti temiamo di essere rifiutati, abbandonati, giudicati, feriti.
Questo è ciò che rende così complicate le relazioni,
soprattutto quelle affettive,
in cui ci sarebbe l’opportunità di aprirsi e svelarsi per ciò che si è.
Spesso non lo facciamo, fuggiamo,
ci nascondiamo dietro maschere, finzioni, rappresentazioni,
che alla lunga fatichiamo a sostenere.
E ci sentiamo stanchi, annoiati, frustrati, arrabbiati,
ce la prendiamo col partner, che non ci capisce, non ci ascolta, non, non…

E, invece, la soluzione sarebbe semplicissima,
perché sempre a portata di mano.
perché alberga dentro di noi.
E’ la capacità di accettarci per quello che siamo,
senza paragonarsi a chissà quali standard
di bellezza, di costume, di cultura, o di reddito.
E’ la capacità di apprezzare e rispettare il Dono di noi
che ci è arrivato, del tutto non richiesto, nè meritato.

E’ la capacità di fare tesoro di questo,
di riconoscerlo, di metterlo a disposizione del Mondo,
ivi compreso, se capita, anche ad un Partner.

Tutti abbiamo le nostre ferite,
in parte ci siamo nati, in parte sono frutto del percorso di vita,
dell’educazione, familiare, scolastica, sociale,
ma quelle stesse ferite sono quelle che, se riconosciute, accettate, superate,
ci permettono di scoprire quel grande Dono unico e irripetibile
che ciascuno di noi E’.

Anna Fata

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Il valore dell’Essere ..


Presence2

Spesso nella vita
ci affanniamo
a fare,
dare,
dimostrare,
e magari alla lunga
finiamo col rinfacciarlo
a chi ci sta attorno.
Quando, invece,
potremmo
semplicemente
Essere
.. ed Esserci!
Il Dono di Noi stessi
è il mio grande,
il più prezioso,
il più inestimabile
e irripetibile
che potremmo offrire.
Ma, spesso,
ne sottovalutiamo la portata,
o ne abbiamo paura,

In silenzio, esserci ..


1XgLL

Quando non si ha nulla da dire, meglio tacere.
Spesso usiamo la parola, il gesto, talvolta anche le grida,
come sostituti della nostra presenza.
Abbiamo bisogno di sentirci esistere.
Quando, in realtà, siamo altrove ..
E lo facciamo con i mezzi sbagliati.
Perché, in realtà, non si tratta di fare, andare, mobilitare,
ma di fermarsi, tacere, fare vuoto e, finalmente,
svuotati da ogni ego e tensione,
limitarsi ad essere ed esserci ..

Il fiorire dell’Essere ..


La vera vita spirituale
si coltiva trascendendo l’ego,
cioé non cambiando, maturando, evolvendo, progredendo
come moto di volizione, prostrazione, flagellazione, contenimento,
ma osservando costantemente le INTENZIONI
che sottostanno ad ogni azione.
Quando si annulla ogni fine in quel che si è, si dà, si fa’,
a quel punto l’Essere si può manifestare.