Nel mondo, con coscienza …


candela

A coloro che pensano che il mondo sia ‘ingiusto’,
che si malefico, che non valga la pena impegnarsi,
perché tanto non porta a nulla,
perché tanti ‘gli altri’ fanno il comodo loro,
perché tanto vincono sempre i più forti, i più furbi,
perché tanto non si verrà mai riconosciuti, ricambiati,
ringraziati, apprezzati,
nella mia piccola esperienza vi dico:

Quel che nel mondo si compie,
a prescindere dall’etichetta giusto-ingiusto, buono-cattivo,
ma semplicemente guidati dalla sensibilità della coscienza
che ciascuno di noi detiene,
non è mai in funzione di ‘altro’ o ‘altri’,
ma semplicemente perché *sentiamo* che così deve essere.
Compierlo significa essere in pace con la nostra coscienza.

Per riassumere con una citazione eloquente:

” Qualcuno dice: «A cosa serve sforzarsi di essere onesto, buono e generoso, dal momento che ovunque, nella società come nella natura, regna la legge della giungla? Perché dovrei fare eccezione?». Quante volte si sente questo ragionamento! Ma coloro che parlano così tengono conto solo di ciò che vedono sulla terra, e che rappresenta solo una parte della verità. Se gettassero uno sguardo verso il cielo, vedrebbero che c’è anche il sole, e il sole è l’altra metà della verità. Allora, se tutto ciò che vedete sulla terra vi scoraggia e vi rattrista, pensate al sole, accettate le sue leggi, imitatelo e ritroverete il coraggio e la gioia.”. (Omraam Mikhaël Aïvanhov)

Anna Fata

#ilcoachingolistico

(fonte immagine: http://www.ideegreen.it/come-preparare-una-candela-profumata-11652.html)

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